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ricercatore, storico, scrittore, narratore, giornalista culturale

 

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Formazione - biografia

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   La formazione culturale, sociale e professionale di ogni persona, avviene per gradi, con esperienze dirette, attraverso convegni, seminari, meeting, forum o conferenze tra appassionati cultori della materia, per mezzo di dialogo, dibattito e confronto. Grazie all’Associazione Culturale editrice “Accademia di Arti e Culture” di cui sono presidente, ho espletato sul territorio cittadino e non solo, attività sociali e culturali di vario genere senza alcun fine di lucro. La scelta del ruolo sociale che questa associazione ha avuto e vuole continuare ad avere, nei confronti della comunità, non solo locale, è stata chiara sin dall’inizio: Creare consapevolezza, ma soprattutto interesse verso la cultura della preservazione/tutela, valorizzazione, promozione per fruizione e gestione del patrimonio culturale - mobile, artistico, paesaggistico, naturalistico, archeologico e architettonico locale e regionale.

   Da fondatore e direttore responsabile del periodico online www.siculina.it - Portale degli eventi culturali che ha come indirizzo editoriale: ”politiche del turismo, dei beni culturali e dell’ambiente” ho sempre dato ampia rilevanza ai temi storici, sociali e culturali della Sicilia.

   Uno degli incontri più interessanti avvenuti nel momento del mio primo approccio con il variegato mondo dei Beni Culturali è stato L’incontro più importante che ha dato la svolta ai miei interessi culturali ed é avvenuta nel 2007, in occasione di un Forum Internazionale dell’Iccrom, svoltosi a Catania, imperniato sulla preservazione e gestione del Patrimonio Culturale, quando da giornalista ho incontrato il direttore generale dell’Iccrom monsieur Mounir Bouchenaki con il quale ho avuto un brevissimo dialogo sui metodi di tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio in Sicilia e sulla gestione dei musei più in generale. Alla fine di questo scambio verbale mi disse: “Lei da queste parti è una mosca bianca”. Era sicuramente un complimento e ciò mi spinse ad evolvere in pratica la didattica dei miei libri e degli attori preposti al settore.

   Dal Gennaio 2007, anno di fondazione dell’Associazione Culturale “Minerva Cultura” poi tramutatasi in Associazione Culturale editrice “Accademia di Arti e Culture” nel 2011, mi sono prodigato, da presidente, nell’organizzare e realizzare: Premi letterari imperniati sui temi culturali del territorio. Corsi di formazione inerenti nuove forme di narrazione del territorio. Competizioni culturali tra scuole o gruppi culturali di formazione spontanea. Convegni, conferenze e dibattiti su percorsi culturali di conoscenza e coscienza del patrimonio archeologico, architettonico, naturalistico e paesaggistico dell’area etnea; in particolare l’anima antica e popolare delle città; il parco archeologico paesaggistico e naturalistico della Valle dell’Aci ricadente nei comuni di Acireale, Acicatena, Acicastello, Aci Sant’Antonio e Valverde; l’area archeologica di Capomulini (Acireale) in cui ricade il tempietto di epoca romana risalente al I° sec. d.C. ed il filo logico che lega tutte le aree citate alle bellissime ed irripetibili borgate marinare sotto la Timpa di Acireale, probabile approdo dei Siculi intorno all’anno 1300/1270 a.C., per tracciarne storia, cultura e valorizzazione/fruizione ai fini turistici sociali e culturali.

    Da presidente ho fatto si che L’Associazione operasse in ambito scolastico e sociale con una serie di eventi:

   Nel triennio 2008/2010, in convenzione con l’Università degli Studi di Catania - Facoltà di Lettere Classiche e Filosofia - Scienze Umanistiche, ho espletato numerosi tirocini di formazione e orientamento, inerenti editoria, giornalismo, beni culturali, turismo, territorio e ambiente.

   Nel 2010 ho avviato il percorso “Nell’arte il sentimento del tempo” con il patrocinio dell’Iccrom (Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali) g.c. dal direttore generale monsieur Mounir Bouchenaki, dell’Università Di Catania (Facoltà di Lettere Classiche e Filosofia - con la presenza della dott.ssa Santagati in rappresentanza del preside prof. Enrico Jachello), la Provincia Regionale di Catania ed altri Enti. La competizione culturale riguardava il Tempietto di epoca romana (chiuso da sempre alla pubblica fruizione), il Parco del Casalotto del Bosco di Aci (Aci S. Antonio) ed il Monumento Funerario Torrerossa di Fiumefreddo cui hanno partecipato tre Licei Classici della Provincia. Il clou dell’evento si è svolto nell’antisala consiliare del Palazzo di Città di Acireale cui ha fatto da cornice una lettera inviatami dal direttore generale Monsieur Mounir Bouchenaki indirizzata al presidente dell’associazione e all’amministrazione comunale in carica ringraziandoli per l‘adesione all’iniziativa culturale.

   Nel 2010, un interessantissimo seminario internazionale di studi su Michele Amari svoltosi a Giarre, mi da’ l’opportunità di interloquire con un importante membro dell’Unesco di Parigi, Rachid Ben Slama, “Vice-President de la région des Etats-Arages. Il dialogo è piacevole ed istruttivo; si aprono nuovi scenari e nuove interpretazioni. Il mio articolo viene pubblicato nel sito dell’University Sorbonne di Parigi, sul tema: “Michele Amari tra Oriente e Occidente”.

   Nel 2012, sempre con il Premio Letterario “Nell’Arte il Sentimento del Tempo” ho promosso la competizione culturale riguardante la seicentesca piazza San Michele, la chiesa ed il palazzo dei Gambini; la casa natale di Lionardo Vigo Calanna (Marchese di Gallodoro (Acireale, 25 settembre 1799 - 14 aprile 1879 - poeta, filologo e politico italiano  esponente della cultura siciliana del XIX secolo) e la seicentesca chiesa del SS: Crocifisso del Rinazzo di Acireale con il patrocinio della CNI - Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco di Roma, g.c. dal presidente nazionale Prof. Giovanni Puglisi. In collaborazione con l’Istituto Comprensivo Paolo Vasta di Acireale.

   Nel 2013 ho operato per la storicizzazione del Castagno della Nave, sito in territorio mascalese a trecento metri dal più noto Castagno dei Cento Cavalli (per il quale ho contribuito nel portarlo all’attenzione dell’Unesco candidandolo alla WHL Unesco).

   Nel 2015 ho prestato le mie attività in una classe dell’Istituto Comprensivo Paolo Vasta di Acireale con un percorso culturale di conoscenza e coscienza denominato: “Integrazione urbana, identità storica locale e senso di appartenenza”. L’evento è stato concluso nella sede del teatro dell’Opera dei Pupi di via Alessi - con patrocinio della Città di Acireale.

   Sempre nel 2015 ho organizzato un convegno presso il Palazzo del Turismo del Comune di Acireale imperniato sul perimetro del Parco della Valle dell’Aci, la sua realizzazione e le opportunità di sviluppo sociale, economico e culturale per tutti i comuni ricadenti nell’area in cui esso ricade cui hanno partecipato i sindaci e/o assessori dei Comuni di Acireale, Acicatena, Acicastello, Aci Sant’Antonio e Valverde quali Comuni interessati.

   Nel gennaio del 2017 ho firmato ed espletato un patto formativo di Alternanza Scuola-Lavoro con l’Istituto di Istruzione Superiore Gulli e Pennisi di Acireale per l’area comunicazione e linguaggi: giornalismo ed editing, ponendo l’attenzione sulle politiche per il turismo, i beni culturali e l’ambiente, presentando un percorso sul giornalismo culturale. Lo studio, di fatto, ha analizzato il perimetro del Parco Archeologico, Paesaggistico e Naturalistico della Valle dell’Aci, la storia del Tempietto romano di Capomulini dove per la prima volta, dopo decenni di chiusura sono entrati, in visita didattica, studenti di una scuola (studenti del Liceo Gulli e Pennisi e due giorni dopo una intera classe del I.C. Paolo Vasta di Acireale). Tale evento è stato possibile grazie alla disponibilità e collaborazione dell’ex dirigente generale del Dipartimento Dei Beni Culturali dott. Gaetano Pennino (che mi lodò per la mia caparbietà) e della responsabile del Polo Regionale per i Siti Culturali - Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci dott.ssa Maria Costanza Lentini.

   Ottobre 2018: Con il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana g.c. dal compianto Assessore arch. Sebastiano Tusa e del Comune di Acireale, ho organizzato un convegno (antisala consiliare del Palazzo di Città di Acireale) su: “Scoprire, tutelare e valorizzare i tesori culturali e naturali” nel Parco Archeologico, Paesaggistico e Naturalistico della “Valle dell’Aci”, dell’area archeologica e della stazione neolitica ad esso annessa. Presente l’allora sindaco della Città di Acireale ing. Stefano Alì.

   Febbraio 2020: Di concerto con l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, ho organizzato un evento formativo imperniato sulle nuove e più efficaci forme di promozione/fruizione di territorio e peculiarità del territorio isolano.

   Marzo 2021: Nel pieno rispetto delle normative anticovid, grazie ad un PON regionale attivato dall’Istituto Comprensivo Paolo Vasta di Acireale, ho potuto portare a termine un corso di formazione, imperniato su: Origini del popolo siciliano, Identità storica siciliana e rispetto dell’ambiente. A tale evento hanno preso parte, opportunamente scaglionati e distanziati, ben 12 classi per un totale di 212 ragazzi di prima e seconda classe, ai quali l’Associazione ha regalato altrettanti libri ad ognuno di loro. Titolo del libro: “Antologia dell’Etna”. L’evento, che ha richiesto diverse settimane per essere attuato, ha portato i ragazzi nei Tempi, nei Luoghi e negli Eventi che hanno interessato Sicilia e siciliani dai nostri giorni e poi a ritroso nel tempo, fino al 6500 a.C. ovvero la prima cultura documentabile in Sicilia: Stentinello, poi Castelluccio per arrivare ai Sikani, i Siculi e conseguentemente ai Greci e Romani. A chiudere, poi, le varie dominazioni e culture fino allo Statuto del primo Parlamento Europeo.

    Ottobre 2022 Sala Stampa del Palazzo di Città di Acireale. 

   Evento formativo dedicato alla formazione continua dei giornalisti: Soggetto proponente Rosario Rigano per l’Associazione Culturale “Accademia di Arti e Culture”: “Origini, evoluzioni, influenze sociali e culturali dell’identità e della lingua siciliana”. “Origini e valore di una lingua “madre” - dai gesti alle parole, dai segni agli alfabeti”.

   Marzo 2023 - Sala Stampa del Palazzo di Città di Acireale (Piazza Duomo) Evento formativo. Temi dell’evento: “Valenza e comprensione di Culture, Arti, Talenti, Mestieri e professioni dei Beni Culturali, mobili artistici e architettonici su Preservazione, Promozione, Valorizzazione, Fruizione e Gestione del Patrimonio”. Consapevolezza su etica ed estetica del patrimonio architettonico. Per memoria storica, per un presente dignitoso, per il futuro dei nostri figli. Nello stesso evento viene presentato il libro “La Bellezza nei Beni Culturali” – fresco di patrocinio del Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali” – Iccrom, organismo intergovenativo e internazionale che fa’ capo all’Unesco, presente in 146 nazioni, Italia compresa.      

   Acireale, 19 Aprile 2023. Lettera del Direttore Generale Dottor Archeologo Webber Ndoro, all'Associazione Culturale editrice "Accademia di Arti e Culture" per la concessione del patrocinio in occasione dell'evento culturale "La Bellezza nei Beni Culturali":

   Visto lo Statuto del Centro Internazionale per lo Studio, la Conservazione e del Restauro dei Beni Culturali;

   Considerato l’ICCROM, assegnatario della missione di contribuire alla conservazione e al restauro a livello mondiale di beni culturali avviando, sviluppando, promuovendo e facilitando le condizioni per tale conservazione e restauro;

   Considerato che l'ICCROM realizza la sua missione attraverso funzioni obbligatorie, tra cui l'incoraggiamento di iniziative che creano una migliore comprensione della conservazione e del restauro dei beni culturali attraverso i quali esso contribuisce a preservare il patrimonio culturale nel mondo oggi e per il futuro;

   Vista la lettera di richiesta del patrocinio dell'ICCROM, firmata da Rosario Rigano, Presidente dell'Associazione Culturale editrice “Accademia di Arti e Culture” per   l’evento di presentazione del progetto: “Arti, Culture, Talenti, Mestieri e Professioni dei beni culturali” - “Educazione ai Beni Culturali Mobili, Artistici e Architettonici” che integra 5 workshop inerenti “Preservazione, Promozione, Formazione, Fruizione e Gestione del Patrimonio.

   Riconoscendo gli aspetti di particolare rilevanza dell'attività proposta in relazione ai mandati dell'ICCROM e del suo impatto internazionale;

   Ricordando che il patrocinio dell'ICCROM è un riconoscimento morale e non comporta alcun impegno finanziario per l’Organizzazione, e che consente l'uso del logo, che include un'immagine del globo e le parole ICCROM e "sotto il patrocinio dell'ICCROM", da apporre esclusivamente su documenti e materiale visivo prodotti per lo specifico evento;

   Concede il suo patrocinio all'Associazione Culturale editrice “Accademia di Arti e Culture per il Progetto “Arti, Culture, Talenti, Mestieri e Professioni dei beni culturali - Educazione ai Beni Culturali Mobili, Artistici e Architettonici, che si terrà ad Acireale a partire dal 7 dicembre 2022;

   Referente: Rosario Rigano Presidente Associazione Culturale editrice “Accademia di Arti e Culture” Acireale – Italy.

   Il Direttore Generale Dottor Archeologo Webber Ndoro

   Settembre 2024. Presento l’opera omnia “Aurore di culture e civiltà nella preistoria e protostoria della Sicilia”.   L'opera è prodotta in tre volumi da 340 pagine cadauno formato A4 con copertina cartonata, versione luxury. In versione commerciale 17x24 con copertina flessibile e rilegato con cucitura filorefe per una più agevole consultazione e corredata da pdf riproducibile su tablet o pc. Premessa all’opera: Preistoria e protostoria si arricchiscono, giorno dopo giorno, di scoperte e fatti dimostrabili grazie alla ricerca di valenti e scrupolosi antropologi, alla sapiente lettura e certosina ricerca di glottologi e linguisti ma soprattutto agli studi di biologi e genetisti che ricollegano territori e presenze di uomini che con altri mezzi sarebbero difficilmente collegabili. Le principali fonti attendibili cui ho attinto sono state: Viaggiatori, orientalisti, storici, studiosi, linguisti, glottologi, genetisti, geologi, antropologi, archeologi, archeo-astronomi, assirologi, egittologi, etruscologi e biblisti che hanno dato vita al più grande congresso mai avvenuto negli ultimi 500 anni.

   L’Opera Omnia è sostanzialmente un piano di studi interdisciplinari e "politicamente intergovernativi" non appartiene solo alla Sicilia, se pur in minima parte anche se in essa poi tutto converge, ma alle comunità in esso coinvolte nel percorso euro-afro-asiatico. Alle equipe di ricerca e di studio come pure allo studente che desidera conoscere, sapere e approfondire i propri studi sulle materie attinenti. Non è un libro ma una trilogia perché contiene tre fasi che, per ognuna di esse, la ricostruzione può “deragliare” ipoteticamente sulla Siberia periodo ultima glaciazione (12.500 / 9600 a.C.) e l’amplissima pagina della Cultura dei Kurgan europei. Ne ho realizzato un compendio raccolto in un volume da 408 pagine e un corso online di 26 ore in 13 appuntamenti.

   Nel compendio vi è anche un ampio trattato di Paletnologia come studio delle civiltà pre-classiche, ovvero l’analisi delle civiltà e culture umane della preistoria e protostoria riguardanti la Sicilia, anteriori cioè alla comparsa della scrittura: in stretto rapporto, quindi, con la geologia, ma più con la geostoria dei luoghi e dei territori di provenienza dei primi abitatori dell’isola, in particolare Sikani e Siculi; la paleontologia, attraverso la quale si ricostruisce un tracciato di origine di flora e fauna non originari della Sicilia; l'etnologia, ovvero lo studio delle culture di questi popoli, dalle loro terre di origine fino all’evoluzione sul territorio isolano; in particolare tecniche, costumi, credenze, culture e forme della vita sociale, economiche e politiche; l'antropologia culturale, “studio olistico dell’umanità” in quella parte o ramo di essa che studia ed evidenzia differenze, somiglianze o appartenenze sociali e culturali tra gruppi di umani supportati da prove archeologiche e genetiche; lo studio e l’origine delle tradizioni popolari che comprendono i saperi acquisiti dalle genti con le loro esperienze dirette, definibili come FolkLore ovvero “sapienza di popolo” contenuta anche nei detti popolari, nei proverbi e negli scritti dialettali.

  A supporto delle attività sopra elencate, queste le mie 20 pubblicazioni:  https://www.siculina.it/Libri_di_Rosario_Rigano.htm

   Rosario Rigano

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 

Pagina e link collegati a cura dell'Associazione Culturale editrice "Accademia di Arti e Culture".

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            by Rosario Rigano

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