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Magna Grecia: Gr. Μεγάλη ῾Ελλάς) Denominazione
attestata forse dalla seconda metà del 4° sec. a.C., e con più sicurezza dal 2°
sec., per designare il complesso delle colonie greche dell'Italia meridionale
peninsulare; più antico è il termine Italioti, riferito ai Greci trasferitisi
stabilmente in quelle colonie. (Fonte Enciclopedia Treccani). Ne deriva
che le città siciliote (sikeloe in greco), cioè la miscellanea tra greci
e Siculi in Sicilia, non sono da considerarsi appartenenti alla Magna Grecia,
poiché la denominazione è da collocarsi solo per l'Italia continentale. La
confusione deriva da un passaggio ambiguo di Strabone (VI 1, 2) e da taluni, per
cui la Sicilia viene associata alla Magna Grecia, ma non ha ragione per esserlo.
In Sicilia, non esistevano colonie o città da loro fondate, quindi città in
realtà già esistenti e non fondate ma semplicemente in parte occupate ovvero si
sono parzialmente insediati nelle città fondate dai Siculi e precedentemente dai
Sikani. E’ d’uopo precisare che in Sicilia arrivarono Megaresi, Corinzi e
Calcidesi (poi equiparati ai Greci) i quali prima si interarono con i pacifici
Siculi e poi li assoggettarono. Niente critiche, per favore, alla mia opera
omnia “Aurore di culture e civiltà nella preistoria e protostoria della
Sicilia”.Prima documentatevi su fonti attendibili.
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by Rosario
Rigano
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