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Riprenderà ad ottobre 2026 il tour
regionale "La Bellezza nei Beni Culturali" dedicato ai beni culturali - mobili,
artistici ed architettonici riservato alle scuole medie. Lo scopo primario è
quello di sensibilizzare i giovani studenti verso il patrimonio dal punto di
vista della Preservazione, Promozione, Valorizzazione, Fruizione e corretta
Gestione da parte dell'ente pubblico coadiuvato dai cittadini. La proposta
intende evidenziare il prezioso apporto di Arti, Culture, Talenti, Mestieri e
Professioni dei Beni Culturali, ottimizzandone ogni singolo intervento.
Il progetto e la pubblicazione hanno ricevuto il prestigioso patrocinio da parte
dell'Iccrom (centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro
dei Beni Culturali) g.c. dal Direttore Generale Dottor Archeologo Webber Ndoro.
L’Iccrom opera in 146 nazioni Italia compresa. N.b.: (Il volume va' richiesto
all'autore).
Il concetto di
bellezza nel tempo
Parliamo di
bellezza quando godiamo qualcosa per quello che è, indipendente-mente dal fatto
che lo possediamo. È bello qualcosa che, se fosse nostro, ne saremmo felici, ma
che rimane tale anche se appartiene a qualcun altro.
Bellezza e arte non sono concetti coincidenti.
Nell’antichità ed in
molti periodi storici era considerata bellezza soprattutto quella della natura,
mentre l’arte aveva soltanto il compito di fare bene le cose che faceva, in modo
che servissero allo scopo a cui erano destinate Perciò si considerava arte sia
quella del pittore e dello scultore sia quella del costruttore di barche, del
falegname o del barbiere. Soltanto molto tardi, per distinguere pittura,
scultura e architettura da quello che oggi chiameremmo artigianato, si è
elaborata la nozione di Belle Arti.
Al contrario, certe
teorie estetiche moderne hanno riconosciuto solo la Bellezza dell’arte,
sottovalutando la Bellezza della natura. |